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Cocaina
Cos’è la cocaina
La cocaina è il principio attivo contenuto nelle foglie della pianta di coca che cresce in America meridionale (in Ecuador, Colombia, Bolivia, Peru, Cile e Brasile). La cima delle piante viene potata quando raggiunge circa due metri per rendere più facile la raccolta delle foglie che avviene varie volte in un anno dato che si tratta di una pianta sempreverde. La cocaina viene prodotta con criteri artigianali: grosse quantità di foglie vengono mescolate con un solvente, spesso il cherosene, facile da trovare nei mercati di paese, per produrre una pasta polposa successivamente trattata con acido cloridrico, per eliminare impurità ed altre sostanze chimiche superflue. Il processo giunge al termine e si ottiene il cloridrato di cocaina: una polvere cristallina bianca ed inodore, che raggiunge un grado di purezza fino al 90-100%. Un altro solvente usato nel processo di purificazione è il benzene, una sostanza cancerogena. La cocaina viene mischiata con varie sostanze, fra le quali il lattosio, la mannite, il glucosio, la caffeina, il talco, il chinino e la morfina.

Modalità di assunzione

Il metodo usato per assumere la cocaina è sniffarla, cioè inalare la polvere.

Nomi
• Neve;
• Palla di neve;
• Bianca;
• Sniff.

EFFETTI

A breve termine

Gli effetti della cocaina variano a seconda della quantità della sostanza ingerita, dall'assuefazione dell'organismo. La cocaina produce degli effetti devastanti: quando entra in circolo e raggiunge il cervello, si prova una effimera sensazione di appagamento, ci si sente creativi, competenti, produttivi e forti, si chiacchiera molto, si è spinti a un'attività frenetica e si può fare a meno di dormire per lunghi periodi. Questa fase è seguita da una sensazione di depressione, irritabilità, impazienza e pessimismo molto forte.

Altri effetti sono:

• Perdita dell’appetito;
• Disturbi al sonno;
• Nausea;
• Comportamento eccentrico e violento;
• Allucinazioni e irritabilità;
• Ansia e paranoia;
• Depressione;
• Dosi eccessive anche se una sola volta potrebbero provocare convulsioni e morte improvvisa.

A lungo termine

Determinati consumatori possono ricorrere a dosi sempre più forti ad intervalli sempre più ravvicinati fino a che il loro unico interesse nella vita diventa la prossima dose. Un evidente sintomo esterno dell'uso di cocaina è la dilatazione delle pupille che a volte diventano fisse. Aumenta la pressione sanguigna e si accelera il ritmo cardiaco, si notano anche mal di gola, tosse cronica. Alcuni consumatori abituali subiscono una decisa perdita di peso, provano ansietà ed allucinazioni, la dipendenza da cocaina può condurre a vere psicosi, sentimenti suicidi e paranoia.

• Danni irreversibili ai vasi sanguigni del cuore e del cervello;
• Danni al fegato ai reni e ai polmoni;
• Distruzione dei tessuti del naso;
• Malnutrizione e perdita di peso;
• Disfunzioni sessuali e sterilità;
• Delirio e psicosi;
• Grave depressione.

HELP

Chiedere aiuto può spaventare, ma non esitare se sei in difficoltà o lo è un tuo amico, chiama il 118 o un adulto di cui ti fidi.

LEGALITA’

Cosa rischia chi consuma e spaccia

E’ personale quella dose di stupefacente caratterizzata da una quantità di principio attivo inferiore ad un limite stabilito per legge. Per chi detiene una “dose personale”, sono previste delle sanzioni amministrative:

• Sospensione della patente;
• Divieto temporaneo di espatriare;
• Prescrizione di incontri psicoterapeutici e di cicli di analisi delle urine.

La cessione, o spaccio, di stupefacenti è certamente considerato un reato di particolare allarme sociale, dal 2006 è stata abrogata la differenziazione delle pene in base alla tipologia della sostanza ed è quindi giuridicamente irrilevante la distinzione tra droga pesante o leggera, le pene previste sono:

• Reclusione da sei a vent’anni.

Cosa si rischia guidando sotto l’effetto della cocaina

Secondo il nuovo codice della strada le pene per chi guida in stato psicofisico alterato correlato all’assunzione di sostanze stupefacenti secondo l’art. 187 sono le seguenti:

• Ammenda da 1.500 a 6.000 euro;
• Arresto da 3 mesi a 1 anno;
• Sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno.